Sono una donna molto indipendente, femminista, sono un imprenditore, mi trovo spesso a dover affrontare le situazioni più impensate…eppure…

Il mio consorte è partito da solo 6 ore, sono le 4.30 di mattina, ed è l’apocalisse.

La lavatrice, già da ieri pomeriggio,si era bloccata, con dentro i maglioni di cashmere, ovvio. Non si apre più, non fà il risciacquo, non dà segni di vita, ed è una lava ed asciuga elettronica super fantasmagorica, di nuova generazione. Ha così tanta elettronica che lo sportello forse si apre con un pin..

Verso le 22.30 sono andata a dormire, dopo aver fatto ripetere alla bambina la lezione di scienze sulle formiche e aver ripassato la tabellina del 7, che non fa mai male, ed aver scritto virtualemente una mail cattivissima (che non manderò mai) ad un mio cliente che è decisamente fuori di testa.

Alle 4.00 am di mattina sento uno dei gatti che vomita. Allora mi alzo, vado in cucina, prendo un vasetto vuoto della marmellata e raccolgo il vomito. Nella mia testa mi sento una strafiga. Sono come in CSI e raccolgo il materiale organico sulla scena del crimine, per portarlo domani in laboratorio ad analizzare.
Da una prima occhiata superficiale, vedo che ci sono 2 pezzi di foglia verde nel muco.

Quindi o il mio gatto è diventato vegetariano e si è fatto un’ insalata, o questo inetto si sta mangiando le mie piante del salotto, che fanno parte del mio progetto, casa più green e detox….un gatto idiota.

Ovvio che mi sale la pressione, ho sonno, vado in bagno per lavarmi le mani e mentre schiaccio l’interruttore della luce, sento una piccola esplosione e si fulmina la lampadina. Si sa, io faccio fulminare le lampadine fin da quando ero piccola.
Cerco di accendere la luce del corridoio. E non si accende più nemmeno quella.

Vado, cercando di non calpestare il vomito, all’ingresso verso il contatore e la levetta è su. Come se non ci fossero problemi.

La abbasso, conto fino a 60, la rialzo, niente…niente luce.

Che faccio? Il mio consorte è a Helsinki, lo sveglio alle 5 di mattina?

Torno a dormire tanto domani è un altro giorno? Ma sarà un giorno come questo?

Chi cavolo chiamo? L’elettricista del condominio? Cosa è successo? E sopratutto cosa può succedere ancora? Cosa posso fare?

Sto andando in giro a staccare tutte le prese di corrente, serve? Una volta mi avevano detto che bisogna isolare il corto circuito. Ma se la luce è saltata per prima cosa in bagno, può davvero essere possibile che il corto circuito sia causato dal forno in cucina? E se fosse la lavatrice?

O.R.E. 7.00 am

Dopo aver guardato un tutorial su Youtube, Come si pulisce il filtro della lavatrice, dopo aver smontato il filtro ed averlo lavato, dopo aver svegliato il fidanzato alle 6 per chiedere come si rimette la luce, aver ribaltato l’armadio e scoperto di avere un pannello pieno di interruttori vicino al contatore , e dopo aver ritrovato della posta non aperta del ’92 vicino all’appena citato pannello, finalmente verso le 6:40 mi sono concessa una bella doccia calda con tutte le luci della casa accese.

Alle 7.20 ero ancora in doccia, in ritardo marcio per portare la bambina a scuola, non truccata e con delle occhiaie da record.

Mancano 10 ore a sera…non oso pensare a cosa possa succedere…

Dal fronte è tutto. Grazie per avermi ascoltata!

Ps. Oggi è il 27 febbraio 2018.