Milano ore 6:06

Nella mia nuova strategia, meno auto e più moto, sto correndo in Stazione Centrale per prendere il treno per Carpi.

Ma facciamo un passo alla volta!  Non sto ancora correndo. Mi sono data standard così alti, ed una lista di cose da fare così lunga che difficilmente riuscirò ad uscire di casa all’ora prevista. 

Primo: ginnastica!  Ho la pancia gonfia come un pallone, forse 2 palloni.

Ieri ho mangiato solo legumi e verdure.  L’impatto su corpo è  esplosivo!  Quindi oggi nemmeno ci penso a mettere i pantaloni.

Ho previsto un tubino nero classico esplosivo giacca di pelle Pinko. Lo so,  avrei dovuto comprarne 2 uguali perché mi sta benissimo…. (ma non divago)

Prima cosa ho bevuto un bicchiere d’acqua e limone.  Pare sia il segreto di tutto.

Poi ho disteso il tappetino yoga ed ho sintonizzato YouTube alla voce “pancia gonfia “.

Dopo 2 conferenze sulla qualità dei batteri intestinali (nella quale ho scoperto che sicuramente i miei batteri si sono offesi per qualcosa che ho detto ed ora sono loro che stanno causando tutto questo mio male assorbimento e accumulo di grassi), dopo , quindi , conferenze e consigli alimentari ho scoperto i due semplici esercizi per sgonfiare  la pancia:

1. Fare la bicicletta nel vuoto ( segreto che mi aveva già insegnato mia Zia Lina quando ero piccola)

2. Accucciarsi ranicchuando le gambe al petto mentre si è sdraiati per terra.

Posizione yoga: PAVANA MUKTASANA

Che altro non significa che : SCHIACCIA IL GAS NELLA PANCIA!

Ma certo, detto in indiano, ha tutto un altro fascino!

In ogni caso. Ho particato questi 2 esercizi in modo costante per 10 minuti.

Poi sono andata a guardarmi allo specchio.  E la mia pancia da 5 mesi di gravidanza era ancora lì.

Allora ho deciso,  di correre agli ESTREMI RIMEDI. Quelli più antichi tramandati da generazioni nella mia famiglia.

Ho deciso di indossare sotto il vestito…la pancera!!

Inutile inorridire. La pancera rimane la soluzione a 1000 problemi di ogni giorno, mal di schiena,  gonfiore, e ritenzione.  Ormai esistono pancere sofisiticatissime.

La mia…NO.

L’ho comprata al ROMANS CLUB di Milano, durante una serata dimostrativa. 

Un pantaloncino tecnologico che oltre a comprimere, drena grazie ad un particolare disegno jacquard del tessuto.

Mi è  costato la bellezza di 50 euro. Quindi deve per forza funzionare. 

Oggi l’ho messo. Sono pantaloncini corti a vita molto alta che si indossano sotto la gonna e non si vedono. 

Mi sono vestita, un po’ di corsa ormai, non mi sono truccata…perché non ho più tempo…ma non ho rinunciato a farmi un frullato verde. 

Ho buttato alla rinfusa nel mio super frullatore:

5 foglie di cavolo riccio nero Bio

1 banana

1 limone

1 dattero 

1 radice di zenzero 

1 radice di curcuma

3 noci

Frullato il tutto ed inserito nel porta bibite di Mal rubato alla mia bambina. …

Ora davvero non ho più nemmeno il tempo per piangere. 

Sono le 7:17 il treno parte all’alle 7:45….solo una gran bella botta di fortuna può salvarmi.

Vi aggiorno in treno….spero.

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