Data astrale -2.205.919,406

Sveglia dalle 5:55 di mattina per fare la valigia, siamo alla missione numero 5mila ma ancora non ho capito che la valigia va fatta la sera senza fretta ed a mente lucida, e non di mattina all’ultimo minuto.

Purtroppo la sera io sono lucida come un bradipo in letargo e quindi preferisco puntare la sveglia 3 ore prima della partenza per poter avere il tempo di

a. fare colazione

b. cazzeggiare su Facebook

c. fare la doccia, la valigia, la piega, truccarmi, scrivere un bigliettino per il mio fidanzato, apparecchiare la tavola per la colazione della mia bimba, prepararle la cartella e lasciarle un cuoricino a sorpresa nel diario per non farla sentire sola, riempire una lavatrice, e…pensare che non è possibile fare tutto in una vita sola!

Piuttosto che puntare la sveglia 3 ore prima di partire… non dovrei nemmeno andare a dormire!

Invece anche oggi faccio quello che faccio sempre, mi sveglio in super forma e sorridente ( da qui il mio soprannome smiling blogger) …corro di qui e dilà per la casa.. e lascio frammenti di cose non fatte in giro …il detersivo aperto in corridoio, gli sportelli degli armadi spalancati e una luce accesa in bagno.

Oggi in particolare sveglia ore 5:55, preparazione valigia per viaggio direzione Firenze, Carpi, Sassuolo per sviluppare la collezione del cliente CAROLL . (www.caroll.fr)

Abbiamo previsto, io ed un’altra assistente stile del reparto pelletteria, di partire alle 9:00 am per arrivare con comodo a Firenze alle 12:00 am, pranzare al ristorante  La menagere e andare a prendere la stilista e la buyer sotto gli uffici della concorrenza, con grande calma e stile!

Tutto perfetto, liscio come una macchia d’olio.

Macchina lavata, pieno fatto, si parte! Subito mi metto al telefono per discutere con un fabbricante e iniziare il viaggio smaltendo un po’ di telefonate di lavoro arretrate..

Mentre telefonavo ero tranquilla, guardavo avanti, niente traffico, autostrada deserta, che bello viaggiare così… la mia collega era tranquilla anche lei, leggeva le mail sul cellulare e ascoltava distratta la mia conversazione….

Fino al momento in cui, nel modo più discreto possibile, ho iniziato ad agitarmi! , PANICO…. perché ho visto un cartello per GENOVA?

Genova??

Martaaaa… urlo sussurrando, perché sono al telefono….Martaaaa…perché il cartello dice GENOVA??? dove siamo? Hanno cambiato la cartellonistica? possibile? Marta… accendi Waze, Google, Maps…chiama la NASA… scopri dove siamo e sopratutto dove stiamo andando??

Intanto il mio cliente al telefono continuava a parlarmi del suo progetto, dei punti davvero importanti, della necessità di avere del personale dedicato ed attento….non riuscivo ad interromperlo..fino a..

…un cartello , un cartellone stradale grande quanto una casa con scritto FINALE LIGURE. 

Da quando la A1 passa da Finale Ligure? Ma come è possibile che io sia qui dove sono? un salto inter-temporale?

autofiori-finale-ligure

Guardavo la Marta e poi la strada e poi la Marta fino a che non ho deciso di fermarmi in una piazzola di servizio. nel nulla. Con un cliente a Firenze che mi aspettava ed un altro al telefono che sbraitava.

E dagli occhi interrogativi di Marta che fissavano i miei ho capito che anche lei non sapeva

a. dove eravamo

b. come avevamo fatto ad arrivarci

c. come avremmo fatto ad arrivare a Firenze

in tutto questo internet non prendeva!

Ho lasciato sfogare il fabbricante, mi sono presa la mia dose di colpa, e abbiamo concordato una tregua ed ho finalemente messo giù il telefono.

Appena libera di ragionare, ho riacceso il motore ed ho raggiunto la prima uscita, mi sono parcheggiata nel primo spiazzo fangoso fuori dall’autostrada e ho chiamato il mio fidanzato.

IO :“amore, mi sono persa, sono a Finale Ligure, cosa devo fare ? Torno indietro o vado avanti? Sono in grado di fare la Cisa? Riuscirò ad arrivare in tempo? “

LUI : Dall’altra parte sento lo stupore assoluto, un rumore di ingranaggi che si bloccano, e un rimprovero borbottato “sto per entrare in riunione”… e poi una domanda : “ma non dovevi andare a Firenze?”

E lì capisci. Che avresti fatto meglio a googolare : finale ligure – Firenze su via Michelin piuttosto che renderti ridicola ancora una volta davanti al tuo fidanzato.

Intanto senti la sua voce che tira fuori la sua tonalità, didattica

LUI : “allora amore, io ti consiglio vivamente di tornare indietro, rientri verso Milano e poi segui le indicazione per A1, e la imbocchi direzione ROMA. Puoi farcela?”

Passano minuti interminabili, in cui sai cosa ti ha consigliato il tuo fidanzato, ma sai anche cosa hai voglia di fare tu.

Prendi coraggio, un pizzico di follia ed augurandoti una buona dose di culo rimetti in moto, direzione, Viareggio!

Devo arrivare a Firenze per le 14, posso farcela ma almeno passo dalla litoranea e vedo il mare, ormai sono in ballo e si balla!

Siamo arrivate alle 14.15 sotto il portone degli uffici della concorrenza.

La stilista sbirciava dalla finestra per vedere quando saremmo arrivate ( ottimo segno, vuol dire che si annoiava!) e appena arrivate, nemmeno il tempo di parcheggiare, che già erano scese con valige e dossier pronte a venire con noi in azienda.

Abbiamo pranzato con 2 caffè in autogrill ed un panino rustico ben caldo. Ma siamo arrivate!

Milano – Firenze passando da Finale Ligure. Why not?

Io quasi quasi lo rifaccio anche la prossima volta!! 😉

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