Sono appana tornata da Parigi…ha sfilato l’alta moda, la città era stupenda, piena di gente per le strade, le gallerie d’arte si sono trasformate in show room, e c’erano persone di tutte le nazionalità in giro a curiosare per gli atelier degli stilisti! 

Io ero solo di passaggio, a presentare le nostre collezioni ai marchi del prêt à porter! Ben lontani dalle scintillanti passerelle. Ma un pochino di quella magia mi ha toccato…

Mentre ero all’aeroporto ad aspettare il volo mi sono comprata l’edizione speciale sfilate di Vogue. Il mio lavoro mi tiene lontana dal vero mondo del’alta moda…ma il poterlo vedere ed incrociare per le strade mi ha fatto venire voglia di saperne di più. 

Ho letto con vero piacere l’intervista a Miroslava Duma che ha aperto la sua casa e le sue abitudini ai nostri occhi.

La moda è un mondo unico, costituito da persone che hanno saputo aggiungere un pezzettino di loro stesse al mondo stesso. Non esiste un confine geografico ma esistono frontiere invalicabili. È  un concetto difficile da esprimere…. è  più facile da immaginare. È  come la stanza del preside a scuola, non ha veramente una porta piu difficile da aprire delle altre  ….ma raramente si può entrare.

In Italia non è  diverso ma essendo un mondo meno mutevole forse ci sentiamo più a nostro agio. In Italia  siamo molto auto referenziali. ..e se ci chiedono quali sono gli stilisti che ci ispirano, non mancano mai citazioni ad Armani, Ferragamo, Krizia….I padri della moda.

Invece fuori dai nostri confini il mondo è diverso!

La domanda rivelatrice della mia personale ignoranza e della mancanza di evoluzione della specie qui da noi è questa:
La redazione Vogue a chiesto alla Duma “Quali sono i creatori che vi ispirano?” 

E lei ha rispsoto…oltre a Gabriela e Gaia, direi Jonathan Anderson, Rosie Assoulin,  Rosetta Getty. Ed infine Demna Gvasalia di Vêtements…. (cit page 16 de VOGUE COLLECTIONS n. 22)

Che vi devo dire? Sono senza parole, io non consosco nemmeno uno dei nomi che ha citato. E non ha fatro il kome di nemmeno un italiano! Siamo proprio in un piccolo mondo antico. Ammetto che alle volte mi sta stretto…poi sfoglio una rivista…e scopro che addirittura il mio piccolo mondo non c’è  più. 
Vi invito a scoprire con me il futuro cliccando sui link che ho messo sotto il nome di ogni stilista.
Poi ci troviamo qui a chiacchierare e scoprire se va bene stare così ancorati al passato. 

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