Fare tutto con un tocco di classe.

Molte volte quando ero piccola mi sono sentita dire che le cose vanno fatte con classe. Che fosse il portare la spesa, il trascinare una valigia pesantissima, camminare con un tacco rotto, o rientrare a casa sotto la pioggia senza ombrello. Tutto deve essere fatto con un tocco di classe. Un portamento leggiadro e con gesti misurati.

Giuro che io ho sempre provato ad avere classe in tutto quello che faccio, ma per quanto io mi impegni …tutta questa classe non si vede.
Così ho cambiato strategia e quest’anno invece del tocco di classe ci ho messo un tocco di blu!

Blue hair

In un altro post andrò a descrivere i passaggi fondamentali della tintura, ora è importante sottolineare come la decisione sia stata ponderata ed attentamente valutata. E come l’essere una piccola puffetta blu…mi faccia sentire bene!

Sconsiglio alle persone timide ed introverse di tingere i capelli in colori schiamazzanti. Perché un effetto secondario rilevante, è l’insistenza dello sguardo delle persone sui capelli. Le ragazze che vestono attillato o che hanno un seno prosperoso probabilmente sono già abituate agli sguardi insistenti e sanno come gestirli, sono forse le uniche che potrebbero anche provare sollievo dall’essere fissate in punti meno hot del loro corpo.
L’aspetto interessante di questo esperimento è il lato democratico degli sguardi, chiunque, uomo o donna, caucasico o afro americano, bambino o adulto, ti fissa. All’inizio pensavo di essere uscita con il dentifricio sul naso o con troppo fard …. Per poi ricordarmi , improvvisamente , di avere i capelli blu!

Tempi fa conobbi una ragazza con due occhi giganti blu e con i capelli tinti azzurri. Era favolosa.

Per quel che mi riguarda non vi ho messo molto a decidermi di tingermi sono passati solo altri 20 anni prima che io smetessi di fantasticare di farmi i capelli blu e li facessi davvero.

Ho dovuto aspettare i 40 anni per aver il coraggio, la voglia ed il tempo di farlo!

Un giorno, dopo uno dei miei appuntamenti con il mio stilista francese, mi sono sentita leggera e rilassata e pronta per il cambio di colore. Ho chiesto alla ragazza della reception, se sapeva consigliarmi un parrucchiere, e lei mi ha suggerito di provare proprio in fondo alla strada, in 92, rue de Turenne.

Si tratta di un parrucchiere molto chic, sulla vetrina era scritto in grande COLORISTE, quindi io mi sono proprio detta…come sono avanti questi francesi!!! Hanno saloni specializzati nel colore!!
Poi ho capito…ovvio che sono specializzati , come i nostri , nei colori naturali, dal biondo fino al nero corvino! Ma quando ha sentito la mia richiesta, di capelli blu, ha focalizzato il mio cespuglio biondo e spinoso ed ha sorriso dolcemente e mi ha detto:
” oh no, no no, mademoiselle, c’est impossibile, mais noooo, non si può capitare così, senza appuntamento e senza un progetto”

Non ci si tinge i capelli di blu senza preavviso!

Ed io sono rimasta lì con la mia voglia di blu, e che gli dovevo dire… Che da 20 anni lo avevo preavvisato..?!!

Tornata in Italia era tutto più difficile, perché a casa tante persone fanno domande, del tipo…”ma perché vuoi tingerti i capelli di blu?”

E quale è la risposta giusta? Proprio ancora non la so. Cosi ho preso una mia amica del cuore, una di quelle che non fa domande ma che sa che fai quell che fai perché sei fatta a modo tuo….e l’ho trascinata dal parrucchiere. Avevo bisogno di una testimone per essere sicura di essere davvero sveglia e di non stare facendo uno dei miei soliti grandi sogni.

Ed eccomi qui…in tutto il mio essere BLU!

E se volete farmi una domanda….

L’unica è “perché ora? “, “Perché dopo 20 anni hai deciso di tingerti i capelli? ”

Ed a questo so rispondere.

Sono nell’età della bellezza, quella vera. Non la bellezza della gioventù, che poi appassisce, e nemmeno nella bellezza oggettiva di certe gnocche che nascono con occhi colore del mare e corpi da sirena.
La bellezza delle quarantenni è data dalla loro serenità, dalla loro generosità in amore come in amicizia e dalla capacita di perdonarsi e di accettarsi per quello che sono. Non sono alla disperata ricerca di loro stesse, si conoscono , hanno in tasca un elenco dei loro difetti, hanno addosso le cicatrici dei loro errori, e sanno cosa vogliono. Non devono più rendere conto alla mamma o al fidanzato. Rendono conto della loro libertà solo a loro stesse e che sia il farsi un tatuaggio, rifarsi il naso o tingersi i capelli di blu. Si sentono bene e comunicano felicità.
A 40 anni si sa che non è facile essere felici ed allora è il momento di premiarsi, di valorizzarsi, di realizzare i piccoli e grandi sogni e pazzie che sono rimaste nel cassetto.
Non c’è più tempo da aspettare o di aspettare che chi ci è vicino sia d’accordo con noi. Si va avanti…..nel blu dipinto di blu!

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